Il Comune di Desio ha introdotto un nuovo furgone per il servizio Auto Amica, un veicolo moderno e sostenibile pensato per supportare le persone più fragili e le loro esigenze di mobilità quotidiana.
Un nuovo mezzo green per il servizio Auto Amica
Da oltre 13 anni, Auto Amica è al fianco di anziani, persone con disabilità e cittadini che necessitano di assistenza negli spostamenti. Il nuovo Fiat Ducato 35, conforme alla classe ambientale Euro 6, è in grado di trasportare fino a nove persone ed è dotato di pedana sollevatrice per carrozzine, garantendo un accesso sicuro e agevole per chi ha mobilità ridotta. L’acquisto, che ha comportato un investimento di oltre 65mila euro da parte del Comune di Desio, sostituisce un precedente furgone, ormai inaffidabile a causa di gravi problemi meccanici che rendevano le riparazioni antieconomiche.
Servizi per una comunità attiva
Nel 2025, grazie all’impegno di 60 volontari, il servizio ha garantito 3.450 trasporti per anziani e 5.600 per persone con disabilità, percorrendo complessivamente 246mila chilometri. Questi numeri evidenziano l’importanza dell’operato dei volontari dell’Associazione di Promozione Sociale Auto Amica, che ogni giorno organizzano accompagnamenti per persone anziane e adulti con disabilità, portandoli a centri diurni, strutture sanitarie e per il ritiro di terapie.
Le parole del sindaco Carlo Moscatelli
Il sindaco di Desio, Carlo Moscatelli, con delega ai Servizi Sociali, ha commentato così l’iniziativa:
“Il servizio Auto Amica diventa ancora più efficiente, permettendoci di dare risposte sempre più puntuali agli utenti. Questo investimento rappresenta un sostegno concreto a una realtà che da oltre 13 anni opera sulle nostre strade. Quando penso ai motivi di orgoglio di questa città, penso anche ai suoi volontari: il loro non è solo un aiuto pratico nelle commissioni quotidiane, ma spesso anche una parola, una presenza e un punto di riferimento per chi è solo o ha bisogno di attenzione. L’auspicio è che il loro esempio possa coinvolgere altri cittadini in nuovi percorsi di sussidiarietà e impegno sociale.”
