La Chiesa Maria Regina e il sagrato hanno ospitato un’affollata cerimonia per l’ultimo saluto ad Emma Radaelli, volata in cielo a soli 18 anni a causa di una malattia. Giovedì 26 marzo, una comunità commossa si è riunita nel quartiere Valera di Varedo per i funerali della giovane studentessa del liceo Majorana di Desio.
I funerali di Emma: una folla commossa

Durante la cerimonia, la chiesa ha visto un gran numero di giovani, a testimonianza dell’affetto che circondava Emma, che era una promessa dell’hockey. Don Marco Taglioretti ha avviato le esequie, evidenziando la dimensione del dolore collettivo: “Com’è piccola questa chiesa per contenere tutti noi, e anche il nostro cuore è piccolo di fronte a questo dolore”.
Maglie da hockey in ricordo di Emma
GUARDA LA GALLERY (3 foto)



Numerosi giovani hanno indossato le maglie da hockey in onore di Emma, che militava nell’Hc Milano Devils. Durante i funerali, il feretro è stato ricoperto da queste maglie, simbolo della sua passione per lo sport e del suo impegno nel campionato IHL-W.
L’omelia di don Marco: una luce che continua a brillare
GUARDA LA GALLERY (4 foto)




Don Marco ha richiamato un passo del Vangelo sul ragazzo che offre i suoi pani e pesci a Gesù, sottolineando la luce che Emma ha portato nella vita di chi le stava intorno. “Emma ha illuminato la vita di molti con la sua gioia e i suoi sogni”, ha detto. “Anche se la sua vita è stata interrotta prematuramente, la luce che ha condiviso continua a brillare nei nostri cuori”.
Ricordi e il volo dei palloncini
In oratorio, amici, insegnanti e familiari hanno condiviso ricordi di Emma, accompagnati dalla musica di Elisa “Una poesia anche per te”. Un momento di grande emozione ha visto tutti uniti nel liberare in cielo palloncini bianchi, un gesto simbolico per onorare la sua memoria e il suo spirito che continua a vivere tra di loro.