Arrestato a Paderno Dugnano

Estorsione, ricettazione e spaccio: fermato un 43enne

La Squadra Mobile della Questura di Monza e della Brianza ha eseguito un ordine di carcerazione per un totale di 6 anni e 10 mesi di reclusione

Estorsione, ricettazione e spaccio: fermato un 43enne

Un 43enne è stato arrestato per estorsione, ricettazione e spaccio. La Squadra Mobile della Questura di Monza e della Brianza ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione che prevede una pena complessiva di 6 anni e 10 mesi di reclusione.

Operazione della Polizia di Stato

Il soggetto, residente a Bovisio Masciago, è accusato di essere coinvolto in un traffico di almeno 100 kg di droga proveniente dal Sudamerica e in estorsioni ai danni di imprenditori. Martedì 14 aprile, gli agenti della Squadra Mobile lo hanno rintracciato e arrestato a Paderno Dugnano, in esecuzione di un mandato emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Milano.

Pena complessiva di sei anni e dieci mesi

Il 43enne deve scontare una pena complessiva di 6 anni e 10 mesi, frutto di condanne derivanti da tre procedimenti penali per reati di estorsione, ricettazione e spaccio di stupefacenti.

Precedenti penali dal 2007

Originario di Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria) e ora residente a Bovisio Masciago, l’uomo era stato arrestato nel 2007 su ordine della DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) di Reggio Calabria, affrontando accuse di associazione mafiosa, estorsione, corruzione, danneggiamento, ricettazione e frode alimentare.

Coinvolgimento nel traffico di cocaina nel 2016

Dopo aver scontato la pena, si era trasferito a Cormano (Milano) e nel 2016 era stato coinvolto in un’indagine su un traffico di ingenti quantitativi di cocaina dal Brasile, che aveva portato all’arresto di un gruppo criminale legato alle cosche ‘ndranghetiste “Ruga-Metastasio-Loiero” attive nella periferia milanese. In quell’operazione erano stati sequestrati oltre 100 kg di droga, lingotti d’oro e contanti.

Estorsioni a imprenditori

Nello stesso periodo, il 43enne era indagato, insieme ad altre persone, per una serie di estorsioni ai danni di imprenditori nella zona milanese, con un illecito guadagno di oltre 100mila Euro e orologi di valore. Attualmente, il 43enne sta scontando la pena presso la casa circondariale di Monza.