Ritorno alla musica

“La musica mi ha salvato dalla depressione”

Il cantante Alberto "Tera" Foggetta racconta la sua rinascita e i nuovi progetti in arrivo.

“La musica mi ha salvato dalla depressione”

“Dopo sette anni di silenzio, torno per ripartire da zero”. Così ha dichiarato il desiano Alberto “Tera” Foggetta, pronto a riconquistare la sua passione per la musica, mai dimenticata. Dal 2018, il cantante ha lasciato indietro molte cose, ma la musica è rimasta al suo fianco, aiutandolo a superare un periodo difficile. Oggi, a 40 anni, Foggetta vive a Bovisio Masciago e si dedica nuovamente a ciò che ama, lavorando al suo secondo album e a un libro.

Ripartire dalla musica

Superati i momenti bui, Alberto “Tera” Foggetta ammette che l’idea di ricominciare lo spaventa ma lo emoziona al contempo.

“Dopo tanti anni di distanza, si teme di non riconoscersi più. Invece, i miei fan mi hanno riconosciuto. Il 13 marzo è uscito il primo singolo dell’album, ‘Tutto sopra la mia testa’, e ho capito che loro non mi avevano mai dimenticato, mentre io mi ero perso”.

Affrontare il passato

Tra i suoi progetti c’è anche “Progetto Tera” e forse un’autobiografia, che è quasi completata.

“Ho molte idee, ma ho deciso di procedere con calma – racconta – Sette anni fa, non me lo sarei permesso. In questi anni ho viaggiato, scritto, pianto e affrontato un periodo difficile. Non mi curavo più e ho toccato il fondo. Ho cercato aiuto da un professionista e dalla mia famiglia, sempre presente”.

Nuove uscite in arrivo

Ora che ha superato le difficoltà, Alberto “Tera” Foggetta guarda al futuro con ottimismo.

“C’è un verso di una mia canzone che mi accompagna: ‘Non importa se sbagli, ma l’importante è provarci’. Nella vita bisogna buttarsi, ma con cautela. La mia famiglia e la musica mi hanno salvato. Da quest’anno, insieme ad Andrea Cattaldo, ho iniziato a lavorare su un nuovo album. Il 17 aprile, io e Phaser Studios pubblicheremo ‘Che bella giornata’, il secondo singolo, seguito da altri a giugno, settembre e, infine, l’album a dicembre. Non consegnerò più i cd porta a porta, mi inventerò qualcosa di nuovo. Risparmio le energie per l’album e per ‘Si scrive sfiga, si legge Alberto’.

Una nuova persona

Nel suo libro, Foggetta racconta la propria storia. “Oggi – afferma – sono una persona nuova, finalmente in pace. Desidero condividere i miei momenti felici e tristi, e questo è ciò che voglio esprimere con le mie canzoni: raggiungere tutti”.