Si è svolto oggi, venerdì 24 aprile, l’open day della nuova Casa di Comunità situata in via Montegrappa a Limbiate. La struttura, un vero e proprio “super hub” operativo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, è stata ristrutturata per accogliere il CUP (Centro Unico di Prenotazione), il PUA (Punto Unico di Accesso) e lo sportello di scelta e revoca del medico di base.
L’importanza della Casa di Comunità

Il Presidente del Consiglio regionale, Federico Romani, ha partecipato all’evento sottolineando che questa nuova struttura rappresenta un passo concreto verso una sanità più accessibile e vicina ai cittadini. La Casa di Comunità funge da punto di accesso specializzato ai servizi sociosanitari.
“Questa Casa di Comunità – ha dichiarato il presidente Romani – non è solo un nuovo presidio sociosanitario, ma parte integrante di una rete territoriale che mette al centro la persona e i suoi bisogni. Il collegamento con il Presidio “Corberi”, riferimento nella neuropsichiatria, rafforza un modello basato sull’integrazione tra servizi e professionalità. Solo attraverso questa sinergia possiamo garantire continuità assistenziale e risposte tempestive. Le istituzioni regionali investono in una sanità pubblica più moderna e inclusiva, e la Casa di Comunità di Limbiate ne è un esempio tangibile.”
Il presidente Romani ha inoltre espresso gratitudine verso gli amministratori locali e i professionisti della sanità, affermando che la sfida è di ridurre le distanze, non solo fisiche ma anche organizzative, per garantire risposte tempestive e di qualità a tutti i cittadini lombardi.
I servizi offerti
Nella Casa di Comunità di Limbiate sono disponibili diversi servizi, tra cui l’Ambulatorio dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità, il centro prelievi (operativo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 9.30), e servizi di medicina specialistica come neuropsicologia, otorinolaringoiatria, diabetologia e reumatologia. La struttura offre anche un Ambulatorio Medico e di Continuità assistenziale, che funge da Ambulatorio Medico Temporaneo (AMT) per gli assistiti privi di Medico di Medicina Generale, un Centro vaccinale, Servizi di assistenza domiciliare, Protesica e invalidità, e un ambulatorio di odontoiatria “speciale” per pazienti con disabilità.
Il rafforzamento della sanità pubblica
All’open day ha partecipato anche il Consigliere regionale Luigi Ponti (PD), il quale ha sottolineato l’importanza di
“ripristinare la rete della medicina territoriale e rafforzare la sanità pubblica. Le Case di Comunità possono diventare un punto di riferimento per i cittadini, poiché offrono cure al di fuori degli ospedali. Questo è fondamentale in un contesto demografico caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle cronicità e fragilità.”
Durante l’evento sono intervenuti anche il sindaco di Limbiate Antonio Romeo, il Direttore Generale dell’Asst Brianza Carlo Tersalvi, e il Direttore Sociosanitario Antonino Zagari.
Numero unico per l’accesso ai servizi
L’ASST Brianza ha attivato il numero unico 116.117, disponibile tutti i giorni 24 ore su 24 per prenotare l’accesso ai servizi della Casa di Comunità e per ricevere un’impegnativa a distanza nel caso di patologie croniche. Dal settembre 2024, il numero unico ha gestito oltre 120mila telefonate, di cui il 50% hanno trovato soluzione a distanza.
Prossimi eventi
In programma ci sono ulteriori open day presso le Case di Comunità di Seregno (4 maggio) e Giussano (25 giugno). Il piano dell’ASST Brianza prevede l’apertura di 17 case di comunità su cinque distretti (Carate Brianza, Desio, Monza, Seregno e Vimercate) entro giugno, 3 ospedali di comunità (Monza, Limbiate e Giussano) e 8 COT (Centrali Operative Territoriali), per un investimento complessivo di oltre 25 milioni di euro.