Una tragedia ha colpito le acque del lago di Lecco, dove un ragazzo di 15 anni, residente a Desio, ha perso la vita. L’incidente è avvenuto sabato 2 maggio, a Mandello Lario, dove il corpo del giovane è stato recuperato senza vita nei pressi della Canottieri Moto Guzzi.
Il dramma di una giornata con gli amici
Il 15enne, di origine marocchina, aveva trascorso la mattinata con i suoi amici, viaggiando in treno per godere di una giornata di svago. Tuttavia, il divertimento si è trasformato in un incubo quando, dopo essersi tuffato, non è più riemerso. È scattato immediatamente l’allerta e i soccorritori si sono mobilitati per le ricerche.
Interventi dei soccorritori
Sul luogo della tragedia, il Comando dei Vigili del Fuoco di Lecco ha coordinato le operazioni, supportato dall’elinucleo di Malpensa, dai sommozzatori (SMTZ) e dalle squadre di terra. Sono intervenuti anche i mezzi della Guardia Costiera (Areu), un’ambulanza del Soccorso Bellanese e l’automedica del 118. Sfortunatamente, dopo circa un’ora di ricerche, il corpo del giovane è stato trovato sul fondale a oltre dieci metri di profondità. Si stanno ancora accertando le cause esatte dell’incidente, ma le acque fredde potrebbero aver rappresentato una trappola mortale per il ragazzo.
Appello del sindaco di Mandello
Il sindaco di Mandello del Lario, Riccardo Fasoli, ha lanciato un appello sui social subito dopo la tragedia: “È necessario agire. Noi mettiamo a disposizione cartelli, personale e Polizia locale. È fondamentale spiegare che le regole esistono per tutelare la vita di tutti. Oggi abbiamo perso un giovane, in cerca di divertimento, in un luogo pericoloso, dove vige il divieto di accesso e che può rivelarsi letale per chi non sa nuotare bene in acqua dolce. Serve una maggiore attenzione nelle famiglie e nelle comunità da cui questi ragazzi partono al mattino.”
GUARDA LA GALLERY (3 foto)


