Per molti è stata una figura materna, sempre attenta ai bisogni di ciascun alunno. Silvana Vicinanza ha iniziato il suo percorso alla scuola secondaria di primo grado Rodari di Desio nel 1999, dopo una carriera come parrucchiera. Ora, dopo 28 anni di servizio, è arrivata al traguardo della pensione.
Un lungo percorso alla Rodari
Colleghi, professori e la dirigente Maria Luisa Smiroldo hanno voluto dedicarle un saluto speciale, organizzando una festa in suo onore. Nata a Londra 67 anni fa, Silvana si è trasferita a Salerno, dove ha vissuto fino ai 13 anni, per poi spostarsi a Milano e infine a Desio. Tutti hanno elogiato la sua disponibilità, dedizione e il suo grande cuore. Silvana è sempre stata un punto di riferimento, con i suoi occhi color del mare e la sua innata dolcezza. Il suo sorriso all’entrata e all’uscita da scuola, le coccole con caffè e pastiera e la sua infinita pazienza mancheranno a tutti. È stata molto apprezzata da studenti e personale scolastico e lascia un ricordo indelebile.
Un sostegno per tutti
Silvana è sempre stata una persona disponibile, sensibile, allegra e generosa, con un sorriso rassicurante per gli alunni, capace di rendere più leggere anche le giornate più difficili. È stata un supporto insostituibile per i docenti: in caso di infortuni in palestra, era pronta ad intervenire con il ghiaccio, e non esitava a cercare le felpe scomparse, sempre presente per ogni necessità. “La sua spontaneità – hanno sottolineato dalla Rodari – ha reso la scuola un luogo più vivace”. Paola Galimberti, la vicaria, ha evidenziato: “È sempre stata il cuore della scuola”.
Un sentito ringraziamento
“Il suo impegno e la dedizione al lavoro, insieme alle sue straordinarie qualità umane, hanno lasciato un segno profondo”, ha dichiarato la dirigente Smiroldo. “Ha dimostrato un dono raro: la capacità di leggere nei cuori delle persone con delicatezza, facendo sentire ciascuno accolto e compreso. La scuola ha bisogno di persone come Silvana”. Per la collaboratrice scolastica è giunto il momento di ricevere il giusto riconoscimento: “Grazie per tutto il bene, la cura e la serenità che hai portato alla nostra scuola”. Con l’arrivo del giorno della pensione, tutti si augurano che Silvana possa godere di questa nuova fase della vita con la stessa energia dedicata a docenti e studenti. “Ti auguriamo giorni sereni, viaggi e soddisfazioni, ma soprattutto serenità”, hanno concluso i colleghi, sperando di rivederla a scuola, per incrociare di nuovo il suo rassicurante sorriso.