Il sindaco di Bovisio Masciago ha rassegnato le dimissioni. Giovanni Sartori ha informato i consiglieri comunali della sua decisione questa mattina, venerdì 12 giugno.
Le dimissioni
Giovanni Sartori, giunto a metà del suo secondo mandato, ha ufficializzato le dimissioni dalla carica di sindaco di Bovisio Masciago. Questa mattina ha trasmesso la comunicazione, contenente la sua sorprendente decisione, a tutti i consiglieri comunali, al presidente del Consiglio comunale e al segretario generale.
La crisi di Giunta
Le ragioni alla base della sua scelta non sono state divulgate, ma si inseriscono in un contesto di malumori e tensioni all’interno della coalizione di Centrodestra, che si sono intensificati nelle ultime settimane. A inizio giugno, rappresentanti della Lega, il partito di Sartori, e della lista civica Apertamente hanno saltato due commissioni consiliari, la conferenza dei capigruppo e il Consiglio comunale, che si è comunque svolto martedì sera (in seconda convocazione) con la sola partecipazione dei consiglieri di Fratelli d’Italia e Forza Italia.
Cosa succede ora
Le dimissioni diventeranno effettive dopo 20 giorni dalla data di protocollo della comunicazione, quindi dal 2 luglio. Se Sartori non dovesse avere ripensamenti, il Consiglio comunale e la Giunta verranno sciolti e un commissario prefettizio assumerà la gestione del Comune fino alle prossime elezioni. Sartori, esponente della Lega, era stato eletto per la prima volta nel 2019 alla guida della coalizione di Centrodestra e confermato per un secondo mandato nel 2024.