Le opposizioni si mobilitano contro la decisione di affidare la gestione degli Ospedali di comunità di Limbiate e Giussano a società private. Pd, Limbiate solidale e Movimento 5 Stelle contestano la “Politica che mette in mano ai privati enormi possibilità di profitto”.
Una scelta controversa
La decisione di Asst Brianza ha suscitato un acceso dibattito, con sindacati e partiti politici che esprimono preoccupazione per la salute pubblica. Il direttore generale di Asst Brianza, Carlo Alberto Tersalvi, ha giustificato l’esternalizzazione dei servizi socio-sanitari, sottolineando che si tratta di una prassi comune e la soluzione più rapida, considerando le scadenze del Pnrr.
Inaugurazione imminente
Asst Brianza ha completato i lavori di ristrutturazione per i due Ospedali di comunità, ciascuno con 40 posti letto. Quello di Giussano entrerà in funzione a breve, mentre l’Ospedale di comunità di Limbiate, situato all’interno del presidio sanitario Corberi di via Monte Grappa, sarà operativo a settembre.
Critiche alla privatizzazione
“Con la scusa della fretta (i tempi dettati dal PNRR), l’ASST di Monza e Brianza ha deciso di affidare a “terzi” (privati) la gestione dei due ospedali di comunità (40 posti l’uno) – affermano le opposizioni – Si tratta di un ulteriore passo di una politica che ignora il bene pubblico, concedendo ai privati enormi opportunità di profitto, per un totale di 35 milioni in 9 anni di esternalizzazione. Invece di affrontare il cronico problema della carenza di medici e infermieri, si preferisce questa strada”.
Un ospedale già operativo a Limbiate
L’Ospedale di comunità che aprirà a settembre a Mombello si aggiunge a quello già in funzione all’interno della Rsa Attanasio nel quartiere Villaggio del Giovi, gestito dal Gruppo Gheron. Le opposizioni limbiatesi ribadiscono la necessità di mantenere la sanità come servizio pubblico universale:
“La logica dell’ASST appare superficiale, focalizzata su soluzioni immediate ma priva di una visione a lungo termine per la sanità territoriale. Come gruppi di opposizione di Limbiate, chiediamo di proteggere e ampliare la sanità pubblica, elemento essenziale per tutti i cittadini, specialmente per le fasce più vulnerabili. Le case di Comunità e gli ospedali di comunità devono essere potenziati con una vasta gamma di servizi e non diventare solo occasioni per inaugurazioni politiche”.