A Desio, una donna è finita al Pronto soccorso dopo essere scivolata in bicicletta sulle rotaie del tram dismesse, riportando una frattura al polso e una ferita alla testa. L’incidente ha coinvolto Fernanda Procopio, la quale, insieme al marito Damiano Calloni, ha contattato l’Amministrazione comunale per sollecitare la rimozione del tratto pericoloso, in relazione ai lavori della metrotranvia.
Un altro episodio sulle rotaie abbandonate
Secondo il racconto della coppia, la donna stava percorrendo corso Italia in direzione Nord quando, per far passare due veicoli, si è spostata leggermente sulla destra. “Purtroppo è scivolata con la ruota anteriore su una delle famigerate rotaie dismesse della tranvia – ha spiegato il marito – Risultato: cinque punti sulla tempia destra, scafoide rotto, ingessatura avambraccio destro e quindici giorni di prognosi.”
Preoccupazione per la sicurezza
Dopo l’incidente, la coppia ha deciso di scrivere al sindaco Carlo Moscatelli e all’assessore Fabio Arosio, responsabile della Viabilità, per chiedere “spiegazioni chiare e inequivocabili sul vergognoso ritardo dei lavori di sistemazione della strada.” La preoccupazione è che simili episodi possano ripetersi. “L’incidente poteva avere conseguenze molto più gravi e mia moglie, per fortuna, è stata relativamente fortunata – ha dichiarato Calloni – Ma a quando la prossima vittima? Non intendiamo essere polemici, ma vogliamo assicurarci che quanto accaduto non venga ignorato, per prevenire futuri incidenti.”
Situazione incerta per la rimozione delle rotaie
La coppia sta valutando anche azioni legali contro l’Amministrazione comunale. Tuttavia, i lavori di rimozione della vecchia linea tranviaria non sembrano imminenti. A marzo era stato annunciato l’inizio dei carotaggi in corso Italia per verificare la presenza di inquinanti, seguiti da eventuali bonifiche. Tuttavia, i tempi si sono allungati e l’Amministrazione è contraria ad avviare un nuovo cantiere legato alla metrotranvia senza certezze sulla conclusione dei lavori.