Il Comune di Desio ha intrapreso una nuova e formale contestazione nei confronti della ditta responsabile del servizio di ristorazione scolastica, in seguito a diverse segnalazioni ricevute negli ultimi mesi riguardanti il ritrovamento di corpi estranei nei pasti serviti agli studenti delle scuole locali.
Attenzione dell’Amministrazione
L’Amministrazione comunale sta monitorando con grande serietà e responsabilità tali episodi, consapevole dell’importanza cruciale del servizio mensa per la salute e il benessere dei bambini.
Il Servizio Scuola e Formazione aveva già preso provvedimenti a seguito di due richiami nel corso di ottobre e novembre 2025, applicando penali contrattuali e sanzioni per un totale di 3.000 euro. Nonostante le rassicurazioni fornite dall’azienda, che aveva addebitato le problematiche a inconvenienti nella filiera di fornitura, la ricorrenza di tali eventi ha spinto l’Ente a considerare misure più incisive.
Controlli e misure in atto
Il servizio mensa è soggetto, durante tutto l’anno, a un sistema di controlli rigorosi e strutturati. Le verifiche vengono effettuate con frequenza e a campione da parte di ATS, di una società esterna incaricata del controllo qualità, degli uffici comunali competenti e della Commissione Mensa, formata da genitori e insegnanti.
Ogni segnalazione viene immediatamente presa in carico, avviando una contestazione nei confronti della ditta responsabile, con l’applicazione delle sanzioni previste dal contratto. Inoltre, l’Amministrazione ha sollecitato l’acquisto di un macchinario specifico per il lavaggio della verdura, già installato e operativo presso il centro cottura dallo scorso lunedì.
Contemporaneamente, la ditta ha richiesto un incontro con l’Amministrazione, che si svolgerà nei prossimi giorni, per presentare i correttivi e le azioni immediate che intende adottare.
«La tutela della salute e della sicurezza dei nostri bambini è una priorità assoluta – afferma l’Assessora alle Politiche Scolastiche Jenny Arienti – Gli episodi segnalati non possono essere tollerati. Abbiamo già applicato le sanzioni previste dal contratto, ma oggi è nostro dovere valutare anche provvedimenti a tutela degli alunni».
In considerazione della ricorrenza delle problematiche, l’Amministrazione sta valutando tutte le possibili azioni, incluso l’eventuale rescissione del contratto con l’attuale gestore del servizio, nell’interesse primario degli studenti e delle loro famiglie.