Questa mattina, mercoledì 25 marzo 2026, è stata inaugurata la Casa di comunità di Nova Milanese. Questa nuova struttura rappresenta un punto di riferimento per l’intero territorio, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la coordinazione dei percorsi di cura.
La Casa di comunità: un servizio per i cittadini
“Un’autentica casa dei e per i cittadini che offre una vasta gamma di servizi e rappresenta un punto di riferimento fondamentale dal punto di vista socio-sanitario e assistenziale per il territorio – ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, durante l’inaugurazione della Casa di Comunità – Regione Lombardia sta potenziando le Case di comunità per renderle il fulcro della sanità territoriale e ridurre l’affollamento dei pronto soccorso. L’obiettivo è completare la rete entro la fine dell’anno, fornendo assistenza di prossimità, neuropsichiatria infantile e servizi mirati alle esigenze delle nostre comunità. Oggi, a Nova Milanese, aggiungiamo un ulteriore tassello a questo progetto che, dopo il Covid, ci vede impegnati a rafforzare i servizi socio-sanitari e che porterà nelle prossime settimane all’inaugurazione di Case di comunità anche a Desio, Brugherio e Besana in Brianza. Un ringraziamento va agli amministratori locali e ai vertici di Asst Brianza, ma soprattutto al personale medico e sanitario che lavorerà in questa struttura, certo che sarà un valido supporto per utenti e pazienti anche dal punto di vista umano.”
Servizi attivi nella nuova struttura
La Casa di comunità ospita spazi dedicati al Cup, allo sportello di scelta e revoca, e all’accoglienza. Sono previsti anche il Pua (Punto unico d’accesso), un centro prelievi, servizi di infermieristica di famiglia e psicologia di comunità, oltre a medicina specialistica e diagnostica ambulatoriale con discipline come fisiatria, geriatria, pneumologia, epatologia, cardiologia, diabetologia e neurologia.
Partecipazione delle istituzioni all’evento
Alla cerimonia erano presenti anche i consiglieri regionali Fabrizio Figini (Forza Italia), che ha espresso soddisfazione per la capacità delle istituzioni di collaborare per garantire servizi assistenziali e socio-sanitari efficienti, e Martina Sassoli (Lombardia Migliore), che ha evidenziato l’importanza di servizi sempre più diffusi e puntuali, in risposta a una popolazione con un crescente indice di invecchiamento. Tra gli intervenuti anche il sindaco di Nova Milanese Fabrizio Pagani, il direttore generale dell’Asst Brianza Carlo Tersalvi, e il direttore sociosanitario Antonino Zagari.
Piano di sviluppo delle Case di comunità in Brianza
Il piano dell’Asst Brianza prevede l’apertura di 17 Case di comunità in cinque Distretti (Carate Brianza, Desio, Monza, Seregno e Vimercate) per una popolazione di oltre 850mila abitanti, insieme a 3 ospedali di comunità (Monza, Limbiate e Giussano) e 8 COT (Centrali Operative Territoriali), per un investimento complessivo di oltre 25 milioni di euro.