Solidarietà

Braccialetti per onorare Sara e supportare chi lotta

Un'iniziativa lanciata dalla madre della giovane pallavolista, in collaborazione con il Centro Sportivo Desiano.

Braccialetti per onorare Sara e supportare chi lotta

Un braccialetto colorato per ricordare Sara e un gesto di solidarietà per il Progetto Giovani della Pediatria Oncologica della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Sara Busetta, giovane pallavolista del Centro Sportivo Desiano, è venuta a mancare nel gennaio 2020, a soli 17 anni, dopo aver affrontato con coraggio la malattia. “Aveva un sorriso capace di accendere la luce negli altri e, anche nei momenti più difficili, non ha mai smesso di sorridere, di sperare, di credere nel domani”.

Un gesto d’amore che unisce

Gli atleti del Csd indosseranno i braccialetti realizzati dalla madre di Sara, Elisabetta, che ha creato centinaia di esemplari. Questo gesto non solo serve a mantenere vivo il ricordo di Sara, ma porta anche un messaggio utile: “Non come chi vince sempre, ma come chi non si arrende mai”. La società sportiva desiderava da tempo onorare la memoria di Sara e ha collaborato con la madre per avviare una raccolta fondi, che rappresenta “un gesto d’amore che vogliamo diventi un aiuto concreto per chi sta ancora combattendo”, ha dichiarato Serena Cavalleri del Centro Sportivo Desiano.

Destinazione del ricavato

Il ricavato sarà interamente devoluto al Progetto Giovani della Pediatria Oncologica della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Questo progetto è dedicato ai pazienti adolescenti (tra i 15 e i 19 anni) e si propone di offrire non solo cure mediche, ma anche un ambiente che si prenda cura della loro vita e dei loro sogni. La raccolta è iniziata alcune settimane fa; i braccialetti non sono in vendita, ma sono “un dono del cuore”. Chiunque desideri contribuire può inquadrare il QR code nella confezione per aderire al progetto. La scelta di realizzare i braccialetti è significativa, poiché Sara intrecciava da piccola fili colorati da regalare a parenti e amici. La madre racconta: “Quando ci hanno ricoverate in Pediatria a Desio, abbiamo trovato una scatola di fili tra i giochi, e abbiamo ricominciato a intrecciare insieme”. Ora, dopo la sua scomparsa, Elisabetta continua a creare i braccialetti, “solo con le mie mani, con il mio uncinetto, con i nostri fili colorati, che parlano di lei a ogni intreccio”.

Wondersara: una storia condivisa

“Dopo la morte di Sara, ho sentito l’urgenza di colmare il vuoto occupandomi di attività significative. Un giorno, su Facebook, ho scoperto un’iniziativa di un artista che decorava sassi e li spargeva in paese, invitando chi li trovava a condividerli online. Così, quando ho visto la pagina Instagram dedicata a Sara, ho pensato di utilizzare la stessa idea per noi”. I braccialetti sono stati distribuiti agli atleti del Centro Sportivo Desiano, che sono stati invitati a scattare foto indossandoli. Queste immagini sono state condivise sulle pagine social della società e sulla pagina Instagram dedicata a Sara, @_wondersara_.

Il progetto continua

Chiunque desideri supportare il Progetto Giovani della Pediatria Oncologica della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano può farlo tramite la piattaforma GoFundMe. In poche settimane sono stati raccolti quasi 4mila euro, ma l’iniziativa proseguirà, poiché, come spiegato dal Centro Sportivo Desiano, “anche una donazione minima può diventare parte di qualcosa di grande: una speranza in più per chi combatte oggi la stessa battaglia di Sara” e “un filo semplice, per un amore che resta”.