La gestione del centro ricreativo “Il Girasole” e degli orti sociali di via Oslavia continuerà dal 2026 al 2028 seguendo un modello innovativo di co-progettazione con enti del Terzo Settore.
Un modello di gestione collaborativa
Questo approccio prevede la sinergia tra l’Amministrazione comunale e i soggetti attuatori per definire, organizzare e monitorare le attività, con l’obiettivo di adattare i servizi ai bisogni della comunità.
Il partenariato è formato dal Settore Servizi e Interventi Sociali del Comune di Desio e da un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), selezionato tramite procedura pubblica, comprendente la Cooperativa Sociosfera (capofila), Cooperativa Spazio Giovani, Cooperativa Tre Effe e APS Auser Insieme “Erminia Sala” Desio.
Le parole del Sindaco
“Con questo passaggio, la nostra visione di una comunità coesa e solidale diventa realtà operativa – dichiara il Sindaco Carlo Moscatelli – Non stiamo semplicemente affidando un servizio, ma stiamo siglando un patto con realtà d’eccellenza del nostro territorio per prenderci cura dei nostri anziani. Vogliamo che il Girasole e gli orti siano luoghi dove ogni cittadino si senta protagonista, contrastando l’isolamento attraverso la cultura, lo sport e il legame tra le generazioni. È un investimento sul benessere umano, perché una città è davvero grande solo quando sa proteggere i suoi legami più fragili”.
Rimarranno garantiti i servizi attuali, nei medesimi spazi, nell’ambito di un progetto di Amministrazione condivisa. Il percorso entra ora nel vivo con la fase di co-progettazione, un tavolo tecnico in cui Comune e partner definiranno gli interventi per il periodo dal 1° maggio 2026 al 31 dicembre 2028. L’obiettivo è ambizioso: trasformare questi spazi in luoghi “abitabili” che promuovano un forte senso di appartenenza e capitale sociale.
Attività e benefici
Il piano prevede una serie di attività integrate:
- Invecchiamento attivo e salute: laboratori espressivi, corsi di attività motoria (yoga, ginnastica dolce) e iniziative di “welfare digitale” per avvicinare gli anziani alle nuove tecnologie;
- Cultura e socialità: gite, conferenze, feste a tema e il tradizionale pranzo di Ferragosto, per garantire compagnia anche nei momenti più critici dell’anno;
- Urban farming: gestione degli 81 appezzamenti degli orti sociali e, a partire da giugno 2027, dell’impianto di bocce, considerati strumenti di partecipazione civica e svago.
Investire nel futuro. L’operazione, con un investimento complessivo di circa 209.000 euro, mira a una gestione flessibile e di alta qualità, in grado di rispondere ai reali bisogni della popolazione.