Formazione utile

I sindacati protagonisti della formazione

Le organizzazioni sindacali si fanno carico delle esigenze formative degli assistenti sociali e operatori sanitari

I sindacati protagonisti della formazione

Un’importante iniziativa formativa è stata rivolta agli assistenti sociali degli enti locali e ai professionisti sanitari della Brianza, impegnati quotidianamente a rispondere a bisogni sempre più complessi e diversificati.

Il percorso formativo

Organizzato da Asst Brianza, l’evento ha visto la partecipazione di esperti del patronato e rappresentanti degli Uffici politiche sociali della Cgil di Monza e Brianza e della Cisl Monza Brianza Lecco. Asst ha scelto di coinvolgere i sindacati per un programma formativo specifico dedicato agli assistenti sociali e agli operatori dei presidi territoriali.

“Chi si occupa di utenza fragile deve frequentemente confrontarsi con pratiche assistenziali e previdenziali, un tema sempre più complesso che richiede una formazione mirata”, ha commentato Erica Cantelli, coordinatrice degli Assistenti sociali in Asst Brianza.

Un momento significativo

L’incontro di martedì presso l’auditorium dell’Ospedale Pio XI di Desio non si è limitato a una semplice formazione. A spiegare il valore dell’evento è stata nuovamente Cantelli:

“Questo è stato un momento significativo di formazione congiunta. Pur partendo da un’esigenza degli assistenti sociali di Asst, abbiamo coinvolto anche i colleghi degli enti locali e professionisti sanitari come educatori e infermieri, in linea con un approccio integrato ai piani di zona. Ringraziamo le organizzazioni sindacali per la loro disponibilità e competenza su temi complessi, in un contesto normativo in continua evoluzione: il nostro obiettivo è orientare attivamente gli utenti.”

Ad aprire la giornata sono stati Luca Mandreoli e Michela Guzzi, responsabili degli Uffici politiche sociali della Cgil di Monza e Brianza e della Cisl Monza Brianza Lecco. “Nel nostro lavoro quotidiano, ci siamo resi conto che le persone con cui interagiamo presentano bisogni molteplici e diversificati. È fondamentale adottare un approccio integrato con i servizi socio-sanitari del territorio – affermano Mandreoli e Guzzi –. Esistono diritti inespressi che devono essere portati alla luce. Collaborare con i servizi del territorio è il modo migliore per rispondere ai bisogni delle persone, soprattutto in un contesto in continua evoluzione.”

I funzionari dei patronati Inca Cgil Brianza e Inas Cisl Brianza Lecco hanno fornito informazioni dettagliate sulle prestazioni, illustrando requisiti, modalità di accesso e aspetti procedurali. Carlo Polvara e Ilaria Cattaneo hanno trattato i requisiti per il riconoscimento dell’invalidità civile, dell’invalidità pensionabile e per le uscite pensionistiche anticipate per invalidi civili o caregiver, approfondendo il tema della comunicazione con l’INPS. Ats Brianza ha presentato gli aspetti valutativi dell’invalidità civile dal punto di vista sanitario. Noemi Ferri ha parlato della “Legge 104”, mentre Nancy Anna Cozzetti e Matteo Peregosi si sono concentrati su permessi di soggiorno, protezione internazionale, cittadinanza e accesso a prestazioni sociali e al Servizio Sanitario Nazionale. Queste informazioni sono essenziali per il personale dei servizi socio-sanitari, spesso chiamato a gestire richieste di supporto economico e assistenziale, dove l’accesso a misure assistenziali può rappresentare l’unica fonte di sostentamento. Comprendere le fragilità sociali legate a tali richieste è fondamentale, così come collaborare con le organizzazioni sindacali del territorio. Non sono mancati momenti di interazione con il pubblico, con numerose domande e richieste di approfondimento.

Il prossimo incontro è previsto per il 16 ottobre 2026 a Vimercate.