Una panchina bianca sarà inaugurata a Desio, in Largo Lucchini, per commemorare le vittime degli incidenti sul lavoro. La cerimonia avrà luogo domenica 26 aprile e rappresenterà un abbraccio simbolico a chi ha perso la vita mentre lavorava. Nel 2025, l’INAIL ha registrato 597.710 infortuni sul lavoro, con un incremento dell’1,4% rispetto ai 589.571 dell’anno precedente. Le denunce da parte dei lavoratori sono passate da 511.688 a 516.839 (+1,0%), mentre quelle degli studenti sono aumentate da 77.883 a 80.871 (+3,8%).
Un simbolo per la sicurezza sul lavoro
Il sindaco Carlo Moscatelli ha commentato:
“L’installazione di questa panchina bianca non è solo un atto di commemorazione, ma un monito costante per tutta la nostra comunità. Dietro ogni numero e ogni statistica c’è il nome di una persona: è doveroso per la politica ricordare le vittime e affrontare questa situazione come una priorità assoluta, promuovendo una cultura della sicurezza che deve essere vista come un valore imprescindibile”.
Un impegno condiviso
La presidente del Consiglio comunale, Marta Sicurello, ha aggiunto: “L’inaugurazione della panchina bianca rappresenta il compimento di un percorso istituzionale nato dalla volontà condivisa di tutto il Consiglio comunale. È motivo di profondo orgoglio ricordare che l’ordine del giorno per l’istituzione di questo simbolo è stato votato all’unanimità durante lo scorso mandato: un segnale inequivocabile che, di fronte alla sacralità della vita e alla piaga delle morti sul lavoro, la politica si unisce in un impegno civile comune. Abbiamo scelto di inaugurare la panchina in questo periodo per collegarci idealmente alla Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, il 28 aprile. Vogliamo che questa panchina sia un monito dinamico, interrogando ogni cittadino sulla necessità di ambienti di lavoro sicuri. Onorare la memoria di chi non è tornato a casa significa trasformare il dolore in azione quotidiana, affinché la sicurezza non sia mai considerata un costo, ma il pilastro fondamentale della nostra dignità sociale”.
Un richiamo alla responsabilità
L’assessora al Lavoro e Formazione professionale, Nunzia Smiraglia, ha dichiarato: “La panchina bianca non è solo memoria, ma un monito civile: il lavoro è dignità e deve garantire salute e sicurezza, come stabilito dalla nostra Costituzione, che afferma che ‘la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività’ (art. 32) e che ‘l’iniziativa economica privata non può svolgersi in modo da recare danno alla sicurezza’ (art. 41). Non è accettabile che ogni giorno tre persone perdano la vita lavorando, né si può continuare a parlare di fatalità. È un tema che interpella la responsabilità di tutti: è un problema di percezione del rischio e di cultura della sicurezza. Dobbiamo agire con determinazione e urgenza, perché nessuna vita può essere sacrificata al lavoro”.
Dettagli dell’inaugurazione
L’inaugurazione della panchina bianca avverrà domenica 26 aprile 2026 alle 10.30 in Largo Lucchini, di fronte al Municipio. Dopo i saluti istituzionali, è prevista la lettura della poesia “Il Grembiule” di Alda Merini, a cura del Gruppo Teatrale Sonia Bonacina. Seguirà l’inaugurazione della panchina e alcuni momenti musicali diretti dai Maestri Gioacchino Burgio ed Enrico Balestreri.