Sartori lascia la carica

Sartori non è più sindaco: “È stato un grande onore servire il nostro Comune”

Dopo venti giorni, le dimissioni diventano irrevocabili; ora si attende la nomina di un commissario.

Sartori non è più sindaco: “È stato un grande onore servire il nostro Comune”
È ufficiale: Giovanni Sartori non è più sindaco di Bovisio Masciago. “È stato un grande onore amministrare il nostro Comune” ha dichiarato. Con le dimissioni presentate il 12 giugno, i venti giorni a disposizione per ripensarci sono scaduti, rendendo la sua decisione irrevocabile. La Giunta e il Consiglio comunale decadono, con l’arrivo di un commissario prefettizio previsto a breve.

Le dimissioni ufficiali

La giornata di oggi, giovedì 2 luglio, segna la fine dell’era Sartori. Il sindaco leghista, rieletto nel 2024 alla guida di una coalizione di Centrodestra, ha motivato le sue dimissioni con dissidi interni, in particolare con Fratelli d’Italia.

Un saluto e ringraziamenti

Giovanni Sartori ha confermato la sua scelta in una lettera pubblicata sui social, proprio nel giorno ultimo per revocare le dimissioni:
Oggi si conclude ufficialmente il mio mandato da Sindaco. Desidero ringraziare ciascuno di voi per la fiducia, il sostegno, le critiche costruttive e la partecipazione dimostrati in questi anni. È stato un grande onore amministrare il nostro Comune e ho cercato di farlo ogni giorno con impegno, trasparenza e senso di responsabilità, mettendo sempre al centro il bene della nostra comunità.

Risultati conseguiti

Con il suo addio, il sindaco uscente ha ricordato i successi ottenuti durante i suoi mandati:
In questi anni, insieme, abbiamo raggiunto traguardi importanti. Abbiamo avviato la realizzazione della nuova scuola primaria, riqualificato i parchi cittadini e dato vita a un nuovo centro sportivo: opere che rappresentano un investimento concreto per il futuro del nostro paese e per la qualità della vita dei suoi cittadini. Sono risultati che appartengono a tutta la comunità e a quanti hanno contribuito a renderli possibili.

Il futuro impegno civico

Sartori ha espresso il desiderio di continuare a contribuire alla comunità, seppur in modo meno visibile:
Non tutto è stato semplice e non tutto è stato possibile realizzare, ma ogni scelta è stata guidata dalla volontà di fare il meglio per il nostro Comune. Il mio impegno per il nostro paese non si conclude qui. Continuerò a mettere a disposizione della comunità la mia esperienza e il mio affetto, con la stessa passione di sempre, pur scegliendo di farlo con maggiore discrezione e senza essere in prima linea. Credo che servire il proprio paese non dipenda dal ruolo che si ricopre, ma dalla volontà di contribuire al bene comune. Concludo questo percorso con gratitudine e con la serenità di aver dato tutto ciò che era nelle mie possibilità.

Prossimi passi

Con le dimissioni di Sartori diventate irrevocabili, si avvia la decadenza di Giunta e Consiglio comunale. Un commissario prefettizio sarà nominato per gestire l’ente fino alle prossime elezioni, attese probabilmente nel 2027.