Questa mattina è stata ufficializzata la convenzione tra il Comune di Desio e l’Istituto Comprensivo Agnesi per l’utilizzo del parco situato tra via Fratelli Cervi e via Vico. L’accordo rappresenta un passo significativo in un percorso avviato nel tempo, trasformando l’area verde in uno spazio dedicato alle scuole per progetti didattici durante l’anno e accessibile ai cittadini nei mesi estivi.
La storia del parco
Questo parco, che si estende su quasi 4.000 metri quadrati, ha una storia che affonda le radici nel 1961, quando Adele Gavazzi lo cedette al Comune di Desio con la clausola che fosse utilizzato per attività scolastiche. L’Istituto di via Diaz si occuperà ora della gestione gratuita del parco, assumendosi la responsabilità della vigilanza e della cura degli spazi, oltre a valutare eventuali collaborazioni con altre scuole del territorio per attività all’aperto. Il Comune garantirà, come proprietario, la manutenzione ordinaria e straordinaria del parco.
La firma della convenzione è avvenuta direttamente nell’area verde, alla presenza del Sindaco Carlo Moscatelli e della Dirigente Scolastica Paola Signorini, insieme a una rappresentanza di insegnanti e alunni dell’istituto, che nel prossimo anno celebrerà il suo novantesimo anniversario.
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Le dichiarazioni
“È stato emozionante vedere il coinvolgimento di bambini e bambine, consapevoli dell’importanza di uno spazio all’aperto a contatto con la natura, utile per progetti e esperienze formative. Così scuola e ambiente possono coesistere, insegnando ai più piccoli a prendersi cura di uno spazio che appartiene a tutti”, ha commentato il Sindaco Carlo Moscatelli. “Un grazie speciale a chi, oltre sessant’anni fa, ha avuto la lungimiranza di donare questo parco alle generazioni future, oggi un valore educativo, sociale e ambientale per tutti noi”.
“Questa firma ha un significato duplice”, ha aggiunto l’assessora al Patrimonio, Nunzia Smiraglia. “Da un lato, riconosciamo l’importanza di un ambiente didattico a servizio delle scuole; dall’altro, lo rendiamo accessibile alla cittadinanza, che avrà un polmone verde in più a disposizione vicino a casa, un rifugio climatico durante l’estate”.